mercoledì 30 gennaio 2013
| Fisco, Cgia Mestre: tra Tares e prima rata Imu stangata alle famiglie per 3,7 mld Le famiglie italiane dovranno sborsare 3,7 miliardi di euro agli inizi della prossima estate: poco più di 2 miliardi per il versamento dell'Imu e quasi 1,7 miliardi di euro per il pagamento della prima maxi rata della Tares. Sono i calcoli della Cgia di Mestre. Inizialmente, ricorda la Cgia, per la Tares era previsto il versamento in 4 rate: a gennaio, ad aprile, a luglio e a ottobre, dando comunque la facoltà a ciascuna amministrazione comunale di variare le scadenze e il numero delle rate. Invece, le ultime modifiche legislative approvate nei giorni scorsi dal parlamento hanno stabilito che il versamento della prima rata dovrà avvenire non prima del mese di luglio. Il numero delle scadenze fiscali che si concentreranno a inizio estate rischiano così di lasciare al verde le famiglie italiane. Il segretario della Cgia Mestre, Giuseppe Bortolussi, afferma che “se teniamo conto che tra giugno e luglio è prevista anche l'autoliquidazione Irpef - che tra il saldo 2012 e l'acconto 2013 costerà ai contribuenti 8,5 miliardi di euro circa - e che dal primo luglio è ormai certo l'aumento di un punto percentuale dell'aliquota Iva - dal 21% al 22% - il quadro che si prospetta la prossima estate è molto preoccupante. Non è da escludere che con l'ammontare di questi prelievi siano a rischio le vacanze estive di molte famiglie, con ricadute molto negative sulla principale industria italiana: il turismo”. |
Posted by Monitorimmobiliare |
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